Cos’è una sigaretta elettronica?

Una sigaretta elettronica è un dispositivo per l’inalazione di vapore liquido aromatizzato, che può contenere o meno nicotina. Questo tipo di dispositivi è nato per sostituire le classiche sigarette perché il vantaggio principale di una sigaretta elettronica è l’assenza di combustione, il che vuol dire che non vengono prodotte sostanze cancerogene dannose non solo per il fumatore ma anche per chi gli sta accanto.

La sigaretta elettronica è del tutto simile a una sigaretta normale, in quanto la gestualità è la stessa e, dato che alcuni fumatori fanno fatica a smettere proprio per il bisogno di tenere la sigaretta in mano, la sigaretta elettronica o e-cig è considerata una valida alternativa e un incentivo all’abbandono della sigaretta tradizionale.

Com’è fatta una sigaretta elettronica

Una sigaretta elettronica è composta dai seguenti elementi:

  • Batteria: l’elemento che fornisce l’energia elettrica di cui il dispositivo ha bisogno per funzionare;
  • Serbatoio: il componente che contiene il liquido;
  • Resistenza: l’elemento che permette al liquido di essere vaporizzato;
  • Atomizzatore: si tratta del componente principale di una sigaretta elettronica e contiene la resistenza, un filo resistivo con al suo interno del cotone per assorbire il liquido.

Per utilizzare una sigaretta elettronica, basta premere il tasto di erogazione. Il filo resistivo, a quel punto, si scalderà per permettere al liquido assorbito dal cotone di evaporare.

Quanto costa una sigaretta elettronica?

Sigaretta elettronica costo: conviene davvero rispetto alle normali sigarette? Per rispondere a questa domanda basta fare due calcoli. I prezzi dei kit delle sigarette elettroniche possono variare di molto a seconda del modello. In linea di massima, si può affermare che il costo di un kit base (batteria, atomizzatore e cavetto USB) va da un minimo di 20 a un massimo di 40 euro, anche se modelli più avanzati potrebbero costare di più.

La vita media di un atomizzatore, che costa sui 12 euro, è di circa 15 giorni, mentre quella della batteria è di 12 mesi, per un costo di circa 20 euro. A questi costi bisogna aggiungere quelli dei liquidi. Anche in questo caso i prezzi possono variare ma, in media, un flaconcino da 10 ml costa sui 5 euro ed il consumo medio giornaliero è di 4 ml.

In base a questi calcoli, si può affermare che la sigaretta elettronica ha un costo inferiore alle sigarette tradizionali, il cui prezzo è ormai arrivato alle stelle. Inoltre, per quanto riguarda il costo dei liquidi, c’è una recente e importante novità.

Sigaretta elettronica costo: cosa è cambiato?

L’articolo 14 del Dl sostegni bis prevede che, fino alla fine dell’anno, l’imposta di consumo sui liquidi utilizzati dalle sigarette elettroniche debba tornare ai livelli del 2020: 0,42 centesimi per 10 millilitri di liquido di ricarica senza  nicotina e 0,84 centesimi per i liquidi contenenti nicotina.

Il provvedimento è stato approvato su emendamento presentato dalla Lega ed è entrato a far parte del testo di legge sulle misure urgenti per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali, rese necessarie dall’emergenza Covid.

Il provvedimento è in vigore dal 1 agosto ed è previsto fino al 31 dicembre.