Ci sono gioielli che portano avanti la tradizione di un paese e sono diventati icone di stile, i gioielli Chantecler portano insieme alla loro lunga storia anche quella dell’Italia della seconda guerra mondiale, e poi quella degli anni pieni di entusiasmo e di crescita del dopoguerra. Sono il racconto di un mondo imprenditoriale che ha saputo cogliere le occasioni e coltivare la passione per il bello: Capri e il sapore di un’Italia speciale, che ha saputo trasferire nei suoi gioielli il sapore di una terra ricca di arte e bellezza.

Oggi i gioielli Chantecler sono dopo 70 anni ancora una delle realtà imprenditoriali delle più dinamiche: dopo aver raccolto con amore l’eredità dei suoi fondatori, gli eredi dell’azienda hanno saputo far crescere in chiave moderna senza dimenticare la tradizione un marchio di alta gioielleria italiana.

Il simbolo di Chantecler gioielli è l’iconica campanella, che tutti conoscono per i ciondoli e anelli che si intrecciano con l’immagine di Capri, l’isola meta di turismo da tutto il mondo. La storica campanella Chantecler è oggi declinata in molti modi: nei ciondoli in oro bianco e onice, in argento e smalto bianco e blu, sugli anelli… non c’è un gioiello del marchio che non abbia saputo riprendere e rielaborare la storica campanella, che trova le sue origini in un’antica leggenda caprese: si racconta che questo oggetto magico sia in grado di esaudire tutti i desideri grazie al suo lieve tintinnio. Ecco perché quando la si regala per un battesimo, un anniversario ha un significato di buon augurio e felicità. È stato il primo oggetto prodotto sul finire della seconda guerra mondiale, ed è diventata già nel 1947 simbolo della gioielleria Chantecler, che negli anni del dopoguerra muoveva i suoi primi passi nell’isola di Capri.

Oggi i ciondoli, gli anelli e i bracciali della storica gioielleria di Capri sono conosciuti in tutto il mondo.