Il visto affari russia serve sia per chi ha affari o lavora in Russia, sia per chi ha bisogno di restare nel Paese per più di 30 giorni. Infatti, il visto turistico non può superare i 30 giorni. C’è da dire, però, che il territorio è talmente vasto che potrebbe non bastare questo tempo. Quindi, si deve fare richiesta per un visto affari russia.

La procedura prevede che non sia la persona a dover richiedere questo visto. Per farlo, ci si deve rivolgere a un’agenzia di visti. L’agenzia passerà la pratica al Consolato russo in Italia. Infatti, con la crisi legata alla pandemia, non è più attiva la procedura online.

Per ottenere il visto, l’agenzia chiederà:

  • il passaporto;
  • fototessera in originale;
  • moduli da compilare (l’agenzia fornisce il modulo da riconsegnare);
  • invito di visto a lunga durata.

Questo invito può essere cartaceo, oppure in altri formati. Il visto affari russia è un visto annuale, ma non significa che si potrà restare nel Paese tutto l’anno. I giorni concessi sono da 90 ai 180 giorni, in base alla motivazione per cui si va. Se si va in Russia per affari, ma non si sta oltre i 30 giorni, allora si può usare un visto di affari non turistico.

In questo caso, non servirà l’invito. Anche se rientra nei 30 giorni, non si richiede il visto turistico, perché la motivazione è diversa e a un controllo potrebbe sembrare strano. L’agenzia di visti procederà a fornire ulteriori indicazioni e a dare i documenti validi per la partenza e per scoprire la Russia.

Purtroppo, in questo Paese la motivazione per partire è fondamentale. Infatti, anche chi vuole fare visita ai parenti in Russia deve avere un visto diverso da quello turistico e da quello di affari. Per non confonderti, chiedi all’agenzia.