Gli scambiatori di calore sono delle strutture molto importanti che sfruttano il calore della produzione per trasformarlo in energia elettrica pulita. Gli scambiatori di calore sono soprattutto a uso industriale e sono un ottimo modo per risparmiare in bolletta, soprattutto se di parla di attività di piccole e medie dimensioni. Non sono tutti uguali. Il più utilizzato è a fascio tubiero. Il motivo è semplice.

Offre la possibilità di trasformare in energia elettrica molto calore ed è molto versatile, perché si può utilizzare anche in materiali diversi. Il tipo di materiale migliore si sceglie in base alle caratteristiche dell’azienda, a quanto calore produce, a quanto spazio ha a disposizione, ecc. Questo tipo di scambiatore si chiama anche a superficie, perché per funzionare bene ha bisogno di ritrovarsi in superficie. Come funziona? I tubi sono avvolti in una tubazione più grande. Così, il calore non viene disperso e si può usare completamente per ridurre la bolletta energetica. Le aziende migliori che si occupano di scambiatori di calore assicurano forte resistenza dei propri prodotti contro i guasti più comuni.

Gli impianti così resistono alla corrosione, all’erosione, al deposito di materiale interno che rischia di far disperdere il calore, alle vibrazioni, ecc. Questi impianti, infatti, hanno anche delle fasi di raffreddamento. A cosa servono? Per convogliare il calore e trasformare, per esempio, il biogas in biometano, si può prendere questa scelta. Solo le aziende italiane sono in grado di garantire gli alti standard nazionali ed europei.

Per questo, anche il mercato azionario vede in crescita i dati sugli investimenti in questo settore. A breve, con l’uscita dalla crisi, ci sarà un aumento della domanda e questo comporterà a un rilancio di tutto il settore. Per maggiori informazioni e per progettare il tuo impianto, visita ora il sito ufficiale. Otterrai tutte le informazioni utili e potrai predisporre tutto quello che serve per realizzare il tuo impianto.