Cerchi un ristorante a Tivoli? Prova Greg Ristorante

Se cerchi un buon ristorante a Tivoli, la tua scelta non può che cadere sullo storico Greg. Eccellente carne cotta alla fiamma o alla pietra, tagli pregiati, con primi piatti rivisitati e legati al territorio, verdure fresche e di stagione, e per finire una prelibata scelta di dolci. Per raggiungere il ristorante tivoli, devi attraversare lo scenografico ponte Gregoriano, da cui il locale prende parte del nome, e dove il tempio della Sibilla e il Tempio di Vesta risplendono in tutta la loro maestosità.

Ai fornelli della cucina di Greg c’è Riccardo Arcangeletti, giovanissimo chef classe 1994 che scopre l’amore per questo lavoro a soli 6 anni, quando la nonna gli fa conoscere la passione per l’arte culinaria. La sua carriera inizia con l’alberghiero, seguito da uno stage presso l’Intercontinental de là Ville a Trinità dei Monti e al Westin Excelsior di Roma. Da qui esce dai confini italiani e va in Svizzera dove, dopo piccole esperienze, apprende i segreti della cucina locale e decide di fare l’Alma, la scuola internazionale di cucina italiana, dove incontrerà chef come Michel Magada, Marco Soldati, Tiziano Rossetti, Cristian Broglia e Andrea Tortora.

A cambiargli la vita è però l’incontro con Gualtiero Marchesi: da lui impara la tecnica e acquisisce la conoscenza della materia. Il suo percorso passa per la cucina di Carlo Cracco, in via Victor Hugo 4 a Milano, per poi tornare all’Alma come assistente e ripartire a Puos D’Alpago nella locanda San Lorenzo, 1 stella Michelin con lo chef Renzo dal Farra.

È così che Angeletti arriva da Greg, tornando nella terra delle sue origini, cui dona tutta la sua esperienza: per lui la sua passione va oltre la cucina e si approccia al Food Pairing, abbinamento cibo e cocktail. Riccardo Arcangeletti, nella sua filosofia in cucina, segue due strade: la cura del cliente, che deve, come egli stesso dice «alzarsi da tavola soddisfatto e stupito dai sapori intensi e dalla storia che c’è dietro ogni piatto», e il rispetto della materia prima dei prodotti, per i quali afferma «non amo trasformare troppo i prodotti della natura, si assaporano meglio se lasciati nella loro forma originale». Scopri qui le prelibatezze del menu che il ristorante ha in serbo per te.